Otto problemi comuni della verniciatura a spruzzo e relative soluzioni
Otto problemi comuni nella verniciatura a spruzzo e le loro soluzioni
I. Nozioni di base sulla verniciatura a spruzzo
La verniciatura a spruzzo è un processo di rivestimento in cui la vernice viene atomizzata in goccioline fini e uniformi tramite aria compressa e applicata sulla superficie di un pezzo mediante una pistola a spruzzo. È ampiamente utilizzata in molti settori ed è un processo fondamentale in una moderna linea di verniciatura a liquido.
In base al principio di applicazione, la verniciatura a spruzzo si divide principalmente in tre tipologie: verniciatura ad aria, verniciatura airless e verniciatura elettrostatica.
Nella produzione effettiva, i difetti di rivestimento possono verificarsi a causa di fattori quali un trattamento improprio del substrato, parametri di processo inadeguati o condizioni ambientali. Di seguito è riportata un‘analisi dettagliata di otto problemi comuni e delle relative soluzioni, comunemente riscontrati nei sistemi di rivestimento automatizzati forniti da ShengTai Equipment.
II. Otto problemi comuni e contromisure
(1) Fenomeno dei fori di spillo:
Sulla superficie del rivestimento compaiono delle fossette aghiformi che penetrano nel substrato. Il diametro del foro è di circa 100 micron, simili a segni di ago, che compromettono la levigatezza della superficie e le prestazioni protettive.
Cause principali:
-
Preparazione non corretta del substrato (fibre o bave di legno rimanenti, difficili da riempire);
-
Ricoprire prima che lo strato precedente sia completamente asciutto, intrappolando l‘umidità tra gli strati;
-
Vernice non lasciata riposare per la deschiuma, con eccessiva viscosità che trattiene le bolle;
-
Spessore eccessivo del singolo strato (oltre 20 μm), che causa un restringimento non uniforme durante l‘essiccazione;
-
Abbinamento errato o aggiunta eccessiva di indurente o diluente;
-
Elevata temperatura e umidità durante l‘applicazione, con eccessivo contenuto di umidità del legno (>12%).
Soluzioni:
-
Carteggiare le assi grezze fino a renderle lisce e sigillare i pori con primer appropriati;
-
Controllare rigorosamente gli intervalli di rivestimento e garantire la completa asciugatura tra gli strati;
-
Lasciare riposare la vernice miscelata per 15-20 minuti per eliminare le bolle d‘aria;
-
Regolare la viscosità della vernice e applicare più strati sottili, mantenendo ogni strato al di sotto dei 20 μm;
-
Utilizzare indurenti e diluenti corrispondenti specificati nei rapporti standard;
-
Evitare ambienti con temperature e umidità elevate; asciugare il legno fino a raggiungere un contenuto di umidità del 10-12%.
(2) Fenomeno delle vesciche:
Dopo l‘essiccazione, sul rivestimento compaiono bolle rotonde di varie dimensioni, che si formano tra il substrato e il rivestimento o tra gli strati di rivestimento. Le vesciche più gravi possono rompersi e staccarsi.
Cause principali:
-
Umidità eccessiva del substrato o sostanze volatili non rimosse come resina o oli aromatici;
-
Stucco o primer non completamente asciutti prima dell‘applicazione della finitura;
-
Fessure o pori nei giunti del legno non riempiti correttamente, che intrappolano aria;
-
Viscosità della vernice troppo elevata, che lascia formazioni di bolle durante la pennellata;
-
Olio, polvere o umidità sul substrato, oppure acqua introdotta tramite utensili o linee aeree;
-
Cause simili a quelle dei fori di spillo (rapporti impropri, ambiente inadatto).
Soluzioni:
-
Asciugare il legno fino al livello di umidità specificato e rimuovere in anticipo resina e oli;
-
Assicurarsi che gli strati di stucco e primer siano completamente asciutti prima di applicare la finitura;
-
Riempire gli spazi vuoti e i pori con lo stucco, quindi carteggiare fino a ottenere una superficie liscia prima di rivestire;
-
Pulire il substrato con un panno pulito, evitare il contatto con le mani e ricoprire immediatamente;
-
Regolare la viscosità e applicare utilizzando le tecniche corrette di pennello o spruzzatura;
-
Svuotare regolarmente i compressori e installare separatori olio-acqua;
-
Piccole bolle: carteggiare dopo l‘asciugatura e ricoprire;
-
Vesciche gravi: forare, carteggiare, pulire e riparare strato per strato.
(3) Fenomeno di sollevamento (attacco del solvente):
Il solvente presente nella finitura ammorbidisce e gonfia lo strato sottostante, riducendo l‘adesione e causando desquamazione o sollevamento.
Cause principali:
-
Finitura applicata prima che il primer sia completamente asciutto;
-
Funzionamento lento e spazzolatura ripetuta ed eccessiva;
-
Sistemi di primer e finitura incompatibili (ad esempio, primer fenolico con finitura nitro);
-
Indurente insufficiente nello strato di rivestimento precedente.
Soluzioni:
-
Applicare la finitura solo dopo che lo strato di base è completamente asciutto;
-
Operare in modo rapido e preciso quando si applicano rivestimenti a base di solvente;
-
Utilizzare sistemi di primer e finitura compatibili;
-
In caso di sollevamenti importanti è necessaria la rimozione completa e il nuovo rivestimento con lo stesso sistema di rivestimento.
(4) Nessun fenomeno di essiccazione o di essiccazione lenta:
Il rivestimento rimane appiccicoso o morbido anche dopo il tempo di asciugatura specificato e non può procedere alla fase successiva del processo nella linea di rivestimento liquido.
Cause principali:
-
Umidità residua sul substrato;
-
Indurente insufficiente o mancante;
-
Utilizzo di diluenti non adatti con elevato contenuto di acqua o alcol;
-
Bassa temperatura o elevata umidità durante l‘applicazione;
-
Spessore eccessivo della pellicola o intervalli di rivestimento troppo brevi.
Soluzioni:
-
Assicurarsi che il substrato sia completamente asciutto prima di rivestire;
-
Aggiungere l‘indurente accuratamente secondo le specifiche e mescolare accuratamente;
-
Utilizzare i diluenti corrispondenti consigliati dal produttore;
-
Applicare a temperatura ambiente normale (15–30°C) e bassa umidità;
-
Applicare più strati sottili con intervalli sufficienti; se non sono asciutti, rimuovere e riapplicare.
(5) Fenomeno di desquamazione del rivestimento:
Una scarsa adesione tra gli strati di rivestimento provoca desquamazione, sfaldamento, formazione di bolle o delaminazione, eliminando le funzioni protettive e decorative.
Cause principali:
-
Primer e finitura incompatibili;
-
Contaminazione da olio, polvere o umidità sul substrato;
-
Preparazione impropria del substrato (nessuna levigatura o sigillatura);
-
Rivestimento prima della completa asciugatura, che causa un restringimento non uniforme;
-
Bassa temperatura di applicazione.
Soluzioni:
-
Utilizzare sistemi di primer e finitura abbinati;
-
Pulire accuratamente il substrato;
-
Carteggiare, stuccare, dare il primer, carteggiare di nuovo, quindi ricoprire con la finitura;
-
Evitare ambienti a bassa temperatura durante l‘applicazione.
(6) Fenomeno della superficie del rivestimento ruvido:
La superficie del rivestimento presenta delle sporgenze granulose e simili a brufoli ed è ruvida al tatto, compromettendone seriamente l‘aspetto.
Cause principali:
-
Impurità nella vernice o utensili contaminati;
-
Ambiente polveroso durante il rivestimento;
-
Preparazione inadeguata del substrato con residui di polvere o particelle di levigatura.
Soluzioni:
-
Filtrare la vernice dopo la miscelazione;
-
Lasciare agire la vernice per 15-20 minuti prima dell‘uso;
-
Evitare ambienti polverosi e proteggere i rivestimenti freschi;
-
Carteggiare e pulire accuratamente il substrato prima di rivestirlo;
-
In caso di rugosità esistente, carteggiare a umido e riapplicare il rivestimento.
(7) Fenomeno dei segni di pennello:
Sulla superficie del rivestimento rimangono delle pennellate visibili, che causano uno spessore non uniforme e una lucentezza ridotta.
Cause principali:
-
Viscosità della vernice troppo elevata o diluente che evapora troppo rapidamente;
-
Direzione di spazzolatura errata o spazzolatura ripetuta;
-
Pennelli di scarsa qualità o induriti;
-
Assorbimento eccessivo da parte del substrato.
Soluzioni:
-
Regolare la viscosità utilizzando il diluente appropriato;
-
Spazzolare seguendo la venatura del legno in modo uniforme;
-
Utilizzare spazzole morbide e di alta qualità e pulirle accuratamente;
-
Sigillare prima il substrato per ridurre l‘assorbimento;
-
Carteggiare leggermente e riapplicare la vernice se compaiono segni di pennello.
(8) Fenomeno della polverizzazione (sfarinamento):
Dopo l‘asciugatura, la polvere di pigmento si stacca al tatto. Il rivestimento perde lucentezza e aderenza.
Cause principali:
-
Indurente insufficiente nei rivestimenti bicomponenti;
-
Miscelazione inadeguata dopo l‘apertura del contenitore della vernice;
-
Indurente scaduto o conservato in modo improprio;
-
Diluente eccessivo che diluisce l‘effetto di polimerizzazione;
-
Spruzzatura su pezzi surriscaldati.
Soluzioni:
-
Misurare e aggiungere l‘indurente con precisione;
-
Mescolare bene la vernice prima dell‘uso e sigillare la vernice non utilizzata;
-
Conservare correttamente gli indurenti e controllare le date di scadenza;
-
Controllare l‘aggiunta di diluenti e utilizzare prodotti compatibili;
-
Lasciare raffreddare le parti calde a temperatura ambiente prima di procedere al rivestimento.
III. Precauzioni generali
-
Comprendere appieno le proprietà del rivestimento e seguire rigorosamente le specifiche del prodotto per rapporti, temperatura e umidità;
-
La preparazione del substrato è fondamentale: assicurarsi che le superfici siano asciutte, pulite, lisce e prive di contaminanti;
-
Mescolare e lasciare riposare la vernice per eliminare la schiuma prima dell‘uso;
-
Utilizzare primer, finiture, indurenti e diluenti compatibili per evitare problemi di compatibilità;
-
Mantenere gli strumenti di applicazione puliti e ben mantenuti (ad esempio, pulizia delle spazzole, drenaggio del compressore);
-
Quando si verificano dei difetti, è necessario innanzitutto identificarne il tipo e la gravità, quindi applicare misure correttive mirate.
English
Español
Русский
عربي
Türkçe
Deutsch
Polski
Français
Italiano
Tiếng Việt







